Categorie
Uncategorized

Cura del frutteto in inverno

I consigli verdi di Agripiù: prenditi cura del frutteto anche in inverno!

Anche se in inverno il frutteto è in fase dormiente, non va comunque dimenticato! Questa è la stagione giusta per ridurre o prevenire le malattie sugli alberi da frutto. Durante i mesi freddi è importante eseguire la potatura, la concimazione e tutti i trattamenti preventivi in grado di ridurre il rischio delle malattie fungine. È sempre meglio prevenire piuttosto che curare!

 

Potatura

La potatura invernale è la più significativa. È importante tagliare i rami secchi, affetti dal cancro rameale, quelli rotti dal peso dei frutti, le cime dei rami di pesco affetti da bollosi, quelle dei rami di melo affette da mal bianco e le mummie (i frutti mummificati dalla moniliosi). Gli attrezzi per la potatura devono essere scelti con cura. Forbici e seghetti efficienti e ben affilati consentono di non ripetere troppe volte le operazioni di taglio ed evitano di infierire sulla pianta o causare danni che possono essere alla base di infezioni e deperimenti.

Concimazione

Le piante consumano rapidamente il nutrimento presente nel terreno e necessitano di concimazione per rinnovare il nutrimento utilizzato.
Una concimazione insufficiente predispone le piante alle malattie. È quindi fondamentale che i concimi utilizzati contengano una quantità adeguata di azoto, fosforo e potassio, associati ai microelementi indispensabili allo sviluppo, alla fruttificazione e buona salute della pianta, in particolare magnesio, manganese e boro.

Trattamento malattie

È buona pratica effettuare in inverno, su tutti i fruttiferi, i trattamenti antiparassitari. Per difendere a lungo il vostro frutteto dalle malattie fungine, vi consigliamo di effettuare 3 trattamenti:
– prima di natale o subito dopo, trattate con PASTA CAFFARO COLORATA (400ml/100lt acqua), PYRINEX ME (250ml/100 lt acqua), OLIOCIN EW (3lt/100 lt acqua). Questo trattamento preventivo aiuterà il vostro frutteto a proteggersi dalla bolla, dal corineo e dalla cocciniglia.
– a fine gennaio ripetete il trattamento effettuato a dicembre, limitando però i dosaggi per pasta caffaro e oliocin. Utilizzate 300 ml di PASTA CAFFARO COLORATA ogni 100 lt di acqua, 2,5 lt di OLIOCIN EW  ogni 100 lt di acqua e 250 ml di PYRINEX ME sempre ogni 100 lt di acqua.
– quando il frutto è piccolo quanto una noce trattate con FLOXY 355 sc (100 ml/100 lt) e MEGAFOL (200ml/100 lt).

Categorie
Uncategorized

LA PRIMAVERA È ESPLOSA PRENDITI CURA DEL TUO ULIVETO

Piantare un ulivo in giardino è un po’ come entrare nella storia. La sua coltivazione ha origini molto lontane: i racconti tradizionali e i testi religiosi dicono che tali origini risalgono a circa 6000 anni fa.

L’ulivo non necessita di grandi cure, ma solo di poche operazioni periodiche, come la potatura in primavera.

Tra aprile e maggio i suoi fiori bianchi si aprono per fare spazio ai frutti, le drupe, che aumentano di volume e cambiano colore fino all’invaiatura.

Per avere piante sane e rigogliose, proteggete le vostre piante di ulivo da insetti e parassiti.

Una delle più gravi malattie dell’ulivo è l’occhio di pavone. Questa malattia è causata da un fungo chiamato Spilocaea oleaginea. Nonostante attacchi tutti gli organi verdi dell’ulivo, l’azione più dannosa esplicata dal fungo avviene sulle foglie. Sulla pagina superiore (o lembo) della foglie compaiono delle macchie, inizialmente piccole e di colore bruno. Successivamente assumono una tonalità grigia al centro e bruno scuro alla periferia. Per evitare la defogliazione precoce e il conseguente deperimento della pianta è necessario trattare con Floxy 355 SC  oppure con Pasta caffaro colorata

Ci sono poi diversi nemici quasi invisibili che agiscono indisturbati.  Si tratta di parassiti quali:

– la mosca delle olive;

 l’oziorrinco;

 la tignola.

La mosca dell’ulivo è simile alle altre mosche che colpiscono la frutta con dimensioni di circa 4-5 mm, facilmente riconoscibile dal “puntino” nero presente all’apice delle ali. Il clima gioca un ruolo importante per lo sviluppo di questa specie che sono diverse per i singoli stadi di vita di questo insetto. Le condizioni di temperatura ideale di questo insetto sono quelle comprese tra 22-30°C. I danni provocati dalla mosca dell’olivo sono sostanzialmente tre: – distruzione diretta della polpa di cui si alimentano le larve – caduta dei frutti infestati (cascola) – alterazione della qualità delle olive con conseguenze sulla qualità dell’olio che se ne ottiene.

L’oziorrinco è un insetto che fa parte dell’ordine dei coleotteri.  I danni provocati da questo insetto si manifestano sulle foglie e sono causati, particolarmente, dagli adulti; questi, di notte, abbandonano i rifugi diurni nel suolo e si spostano sulle piante per andare a rodere le foglie. La mangiata è tipica e consiste in smarginature ai bordi fogliari. I danni sono gravi quando vengono attaccate le piante giovani e soprattutto in coltivazione nei vivai; in questi casi anche le larve che di solito si nutrono di radici di varie piante erbacee, infestano le piante coltivate praticando erosioni al di sotto del colletto e sulle radici, facendo morire la giovane pianta.

La tignola è un lepidottero appartenente alla famiglia Praydidae. Rappresenta una delle più importanti avversità della coltivazione di olivo. L’importanza della Tignola è seconda solo a quella della Mosca delle olive. Le larve attaccano le foglie, i fiori e i frutti dell’olivo. I danni più consistenti vengono in ogni modo causati dalla generazione carpofaga a carico delle drupe. Le olive infestate vanno soggette ad una prima cascola quando raggiungono la dimensione di un grano di pepe, e ad una seconda cascola in autunno quando le larve fuoriescono dal frutto.

Per prevenire i danni provocati da mosca delle olive, oziorrinco e tignola vi consigliamo di intervenite con i seguenti prodotti: Rogor L20 lt 1 oppure Spada 200 EC.

Nella fase di allegagione, fase molto delicata in cui la corolla appassisce e si secca persistendo fino a quando l’ingrossamento dell’ovario ne provoca il distacco, è necessario trattare con Boroplus lt 1.

Il BORO è un microelemento essenziale per conseguire una buona fioritura ed allegagione nell’olivo. L’utilizzo di Boroplus consente di: 1. di incrementare la fioritura, 2. ottenere polline di buona qualità evitalità, 3. una ottimale impollinazione dei fiori 4. la riduzione della cascola dei frutticini.

Vi consigliamo di intervenire con concimazione anche per via fogliare. La concimazione fogliare è una tecnica ormai largamente diffusa per molte piante arboree e l’olivo non è da meno. Questa soluzione consente di fornire alla pianta la giusta quantità di microelementi in specifiche fasi del ciclo colturale. Vi consigliamo il trattamento fogliare con Plantafol, un concime fogliare ad elevata solubilità e di rapido e completo assorbimento all’interno delle foglie.

Se si procede con mirate applicazioni fogliari ed un’integrata concimazione di fondo al terreno si possono raggiungere risultati maggiormente interessanti per l’ulivo. Ciò permette di nutrire la pianta in maniera equilibrata anche nei periodi in cui l’attività dell’apparato radicale è meno intensa, apportando gli elementi nutritivi indispensabili per ciascuna fase. Vi consigliamo quindi di agire anche con un trattamento via terra con speciale olivo oppure 20/10/10 + 16 SO3 .

 

Segui i consigli di Agripiù.

Professionalità e preparazione al tuo servizio.

Per qualsiasi chiarimento scrivi al nostro reparto tecnico: agrotecnica@agripiudabenito.com

 

Categorie
Uncategorized

Pasqua: il periodo giusto per proteggere i vostri ulivi!

Per avere piante sane e rigogliose, proteggete le vostre piante di ulivo da insetti e parassiti.

Una delle più gravi malattie dell’ulivo è l’occhio di pavone. Questa malattia è causata da un fungo chiamato Spilocaea oleaginea. Nonostante attacchi tutti gli organi verdi dell’ulivo, l’azione più dannosa esplicata dal fungo avviene sulle foglie. Sulla pagina superiore (o lembo) della foglie compaiono delle macchie, inizialmente piccole e di colore bruno. Successivamente assumono una tonalità grigia al centro e bruno scuro alla periferia. Per evitare la defogliazione precoce e il conseguente deperimento della pianta è necessario trattare con Floxy 355 SC  oppure con Pasta caffaro colorata

Ci sono poi diversi nemici quasi invisibili che agiscono indisturbati.  Si tratta di parassiti quali:

la mosca delle olive;

l’oziorrinco;

la tignola.

La mosca dell’ulivo è simile alle altre mosche che colpiscono la frutta con dimensioni di circa 4-5 mm, facilmente riconoscibile dal “puntino” nero presente all’apice delle ali. Il clima gioca un ruolo importante per lo sviluppo di questa specie che sono diverse per i singoli stadi di vita di questo insetto. Le condizioni di temperatura ideale di questo insetto sono quelle comprese tra 22-30°C. I danni provocati dalla mosca dell’olivo sono sostanzialmente tre:

– distruzione diretta della polpa di cui si alimentano le larve

– caduta dei frutti infestati (cascola)

– alterazione della qualità delle olive con conseguenze sulla qualità dell’olio che se ne ottiene

L’oziorrinco è un insetto che fa parte dell’ordine dei coleotteri.  I danni provocati da questo insetto si manifestano sulle foglie e sono causati, particolarmente, dagli adulti; questi, di notte, abbandonano i rifugi diurni nel suolo e si spostano sulle piante per andare a rodere le foglie. La mangiata è tipica e consiste in smarginature ai bordi fogliari. I danni sono gravi quando vengono attaccate le piante giovani e soprattutto in coltivazione nei vivai; in questi casi anche le larve che di solito si nutrono di radici di varie piante erbacee, infestano le piante coltivate praticando erosioni al di sotto del colletto e sulle radici, facendo morire la giovane pianta.

La tignola è un lepidottero appartenente alla famiglia Praydidae. Rappresenta una delle più importanti avversità della coltivazione di olivo. L’importanza della Tignola è seconda solo a quella della Mosca delle olive. Le larve attaccano le foglie, i fiori e i frutti dell’olivo. I danni più consistenti vengono in ogni modo causati dalla generazione carpofaga a carico delle drupe. Le olive infestate vanno soggette ad una prima cascola quando raggiungono la dimensione di un grano di pepe, e ad una seconda cascola in autunno quando le larve fuoriescono dal frutto.

Per prevenire i danni provocati da mosca delle olive, oziorrinco e tignola vi consigliamo di intervenite con i seguenti prodotti:

Chimigor 20 lt 1 oppure Suprafos Ec. lt 1

Nella fase di allegagione, fase molto delicata in cui la corolla appassisce e si secca persistendo fino a quando l’ingrossamento dell’ovario ne provoca il distacco, è necessario trattare con Boroplus lt 1.

Il BORO è un microelemento essenziale per conseguire una buona fioritura ed allegagione nell’olivo. L’utilizzo di Boroplus consente di:

1. di incrementare la fioritura,

2. ottenere polline di buona qualità evitalità,

3. una ottimale impollinazione dei fiori

4. la riduzione della cascola dei frutticini.

Vi consigliamo di intervenire con concimazione anche per via fogliare. La concimazione fogliare è una tecnica ormai largamente diffusa per molte piante arboree e l’olivo non è da meno. Questa soluzione consente di fornire alla pianta la giusta quantità di microelementi in specifiche fasi del ciclo colturale. Vi consigliamo il trattamento fogliare con Plantafol, un concime fogliare ad elevata solubilità e di rapido e completo assorbimento all’interno delle foglie.

Se si procede con mirate applicazioni fogliari ed un’integrata concimazione di fondo al terreno si possono raggiungere risultati maggiormente interessanti per l’ulivo. Ciò permette di nutrire la pianta in maniera equilibrata anche nei periodi in cui l’attività dell’apparato radicale è meno intensa, apportando gli elementi nutritivi indispensabili per ciascuna fase. Vi consigliamo quindi di agire anche con un trattamento via terra con speciale olivo o 20/10/10 + CaO 6% oppure 20/10/10 + 16 SO3 .

 

Segui i consigli di Agripiù.

Professionalità e preparazione al tuo servizio.

Per qualsiasi chiarimento scrivi al nostro reparto tecnico: agrotecnica@agripiudabenito.com

 

Categorie
Uncategorized

3×2 su numerosi articoli della linea pet food

Dal 09 Aprile al 30 aprile

Non farti scappare l’offerta speciale  speciale di Agripiù sui prodotti della linea   PET FOOD

Prendi 3 paghi 2!!!!

Visita il nostro negozio online www.agripiudabenito.com per scoprire tutte le altre strepitose promozioni. Troverai tanti prodotti per la cura del tuo giardino, per l’agricoltura e l’allevamento.

La nostra esperienza e la nostra professionalità saranno a tua completa disposizione.

 

Scopri l’offerta!

Categorie
Uncategorized

Trattamenti a fine inverno – inizio primavera

Trattamenti da fare alle vostre piante

Lo sapete che difendere le piante fin dalle prime fasi vegetative è importante?? Se vogliamo che godano di buona salute è necessario affiancare la difesa chimica con interventi agronomici, soprattutto potature mirate, eliminazione di parti infette e concimazione.

LA PREVENZIONE È LA MIGLIOR CURA!!!!

Da AGRIPIÙ trovate tutte le soluzioni per curare:

cancri, marciume del colletto, colpo di fuoco batterico, ticchiolatura, bolla,monilia florale, afidi, cocciniglie delle pomacee e delle drupacee.

Marciumi radicali, seccume su conifere, deperimento da phytophtora, trattamenti a seguito di potatura delle piante ornamentali.

Occhio di pavone, e rogna dell’olivo.

Vieni a trovarci nel nostro punto vendita in Via Gramsci 12 a Bari Sardo!

Visita il nostro sito internet www.agripiudabenito.com e iscriviti
subito alla nostra newsletter!

Categorie
Uncategorized

VISITA WWW.AGRIPIUDABENITO.COM

cropped-agripiu-logo4dd.jpgVisita subito www.agripiudabenito.com! Il sito di Agripiù da Benito!

Disponibili migliaia di prodotti per l’agricoltura e l’allevamento!

Grazie al nostro sito potrai visionare ogni articolo e tutte le schede teniche, e se interessato, potrai ordinare online e ricevere tutto direttamente a casa!

Dai un’occhiata al nostro sito e non perdere tempo! Troverai delle occasioni e delle promozioni su tanti prodotti!

Categorie
Schede tecniche

CONCIMAZIONE E TRATTAMENTO INVERNALE DRUPACEE E POMACEE

drupacee stonefruit1

COLTURE: Drupacee e Pomacee
PERIODO DI TRATTAMENTO: Gennaio

Per un’azione preventiva effettuare dei trattamenti al “bruno” (Corineo/Bolla/Cocciniglia)
TRATTAMENTO FOGLIARE CON:

ZETARAM PLUS         600 ml 100 Lt
RUNNER                     250 ml 100 Lt
OPALENE                         3 lt 100 Lt

Raccomandazioni: Utilizzare nuovamente il RUNNER anche in questa fase se ci sono stati attacchi forti di COCCINIGLIA durante la stagione passata.

PER MIGLIORARE LO STATO GENERALE DELLE TUE PIANTE:
CONCIMAZIONE A TERRA:

Piante in produzione: dal 3° anno in poi:

MATRIX TOP 7/10/15+CaO 5%+SO3 22%+C 7,5% Kg.25 da 40 a 70 kg per 1000 mq (1,5 kg pianta)
oppure:
TIMAGREEN 10/5/12+MGO+SO3+B Kg.25 da 40 a 70 kg per 1000 mq (1,5 kg pianta)

Piante NON in produzione: PRIMA DEL 3° anno:

STESSI PRODOTTI , MA RICORDATI DI DIMEZZARE LA DOSE.

Per problematiche particolari non esitare a chiamarci:

info@agripiudabenito.com

Tel: 0782 29401